LARIOFIERE – Inaugurata la 15^ edizione di Agrinatura

sabato, 5 dicembre 2015

agrinat 1ERBA - "La promozione passa attraverso queste modalità di contatto e proposta al pubblico, che Regione Lombardia ha deciso di sostenere. Fondamentale sarà sempre più la modalità con cui riusciremo a vendere all'esterno il frutto del lavoro di questi operatori. Anche in questo territorio c'è una vocazione agricola che va recuperata assolutamente". Lo ha spiegato oggi l'assessore regionale all'Agricoltura Gianni Fava, inaugurando a Erba la 15^ edizione di Agrinatura; la mostra dedicata alla filiera agroalimentare e zootecnica italiana, attraverso il coinvolgimento di Regione Lombardia Agricoltura, della Camera di Commercio di Lecco, delle associazioni, dei consorzi e delle aziende agricole, dei parchi naturali, dei ristoratori, degli agronomi e degli allevatori, mette in scena la dimensione silvo-rurale dell'inverno 'nostrano'.

All'inaugurazione è intervenuto anche il sottosegretario alla presidenza della Regione Lombardia con delega all'Attuazione del programma e ai Rapporti istituzionali nazionali, Alessandro Fermi. "Nei programmi di sviluppo locale - ha osservato Fava - si misurerà la capacità del privato di coinvolgere il tessuto locale in un'articolazione di progetti che va sotto il nome della promozione della nostra vocazione agricola. Di una realtà oggi tra mille difficoltà: il comparto agricolo è quello che ha pagato più di altri la crisi che ci trasciniamo dal 2008. Questa è la fase più acuta, c'è un indebolimento sostanziale della capacità di remunerare l'attività agricola, a fronte del fatto che esistono prospettive straordinarie".

I dati sono chiari. "In particolare, per quanto riguarda la filiera agroalimentare lombardo - ha ricordato Fava - il 2014 ha fatto registrare una crescita di 1,3 punti percentuali rispetto all'anno prima e 2,5 punti sull'export, in una situazione complessiva in cui altri settori hanno sofferto di più. C'è un disassamento sulla filiera, con ogni probabilità a favore della grande distribuzione. Serve un riequilibrio, a beneficio di chi si alza tutte le mattine per fare un mestiere difficile come quello dell'agricoltore". Le esposizioni delle aziende agricole sono il vero punto focale di Agrinatura.

"Durante il Salone - ha sottolineato Fermi - avranno l'opportunità di farsi conoscere, promuovendo e vendendo i propri prodotti, e di allacciare nuove relazioni commerciali. Occasione per dare impulso all'economia del territorio, favorendo l'incontro tra piccoli produttori, aziende di trasformazione, ristoratori e consumatori".

agrinat 4Sono 190 i partecipanti, tra operatori ed Enti, provenienti da Lombardia, Trentino Alto Adige, Piemonte, Veneto, Toscana, Abruzzo, Puglia, Calabria, Sicilia, Sardegna, su una superficie espositiva di 12 mila metri quadri; a disposizione dei visitatori 75 tra laboratori e degustazioni, 20 seminari e approfondimenti; oltre 500 le specie di volatili in esposizione, insieme a oltre 40 specie da pascolo e cortile, e circa le 100 le tipologie differenti di prodotti agricoli tra gli stand.

"La sfida della promozione del prodotto di territorio, di qualità e identità - ha rilevato in conclusione Fava - si gioca su questi aspetti. L'attività agricola anche in questi territori può essere recuperata se meglio remunerata. Se non siamo in grado di garantire la sopravvivenza delle aziende non possiamo pensare di fare scelte sostenibili sotto il profilo ambientale. Noi sosteniamo molte attività agroambientali, con misure che vanno a vantaggio del territorio, ma se non teniamo in vita le attività agricole oltre al lavoro rischia di sparire anche il presidio ambientale. In Lombardia l'87 del territorio regionale è gestito dal 2% della popolazione, gli imprenditori agricoli: quando manca l'agricoltore viene meno un pezzo di territorio. Quando chiude un'azienda, soprattutto tra quelle zootecniche, sparisce una forma di tutela e gestione territoriale. Un'eventualità che non possiamo permetterci".

 

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