COMO - Un arresto e una denuncia per aver rapinato un coetaneo a Como. Alle 17.20 una volante della Polizia di Stato è andata in via Caio Plinio, a seguito di una segnalazione di rapina. Giunti sul posto gli agenti hanno parlato con la vittima del reato, un giovane, che ha raccontato la vicenda.
Poco dopo le 17.00, infatti, mentre l'uomo si trovata in via Plinio con un amico, ha notato un gruppetto di ragazzini che li osservava insistentemente, tanto che, dopo alcuni minuti, uno di loro si è diretto verso i due.
Arrivato a poca distanza, il ragazzo, ha afferrato la vittima per il colletto del giubbotto e lo ha trascinato nella vicina piazza Gobetti. Intimidito, il giovane non è riuscito a opporsi a tale aggressione, venendo ripetutamente schiaffeggiato e percosso.
Divincolatosi momentaneamente dalla presa dell’aggressore ha tentato di chiamare soccorso, estraendo velocemente dalla tasca il proprio cellulare e facendo scivolare, dalla stessa, una banconota da 50 euro che subito è stata afferrata da A.F., albanese di 22 anni, che subito si è dato alla fuga in direzione di piazza Duomo.
La vittima è stata accompagnata in ospedale, ed è stato dimesso con prognosi di 5 giorni per percosse, mentre gli agenti hanno rintracciato l'aggressore poco distante in compagnia dei ragazzi con cui si era intrattenuto prima del pestaggio.
Portati in Questura, uno di questi, A.F., è stato trovato in possesso di documento di identità e di assicurazione sanitaria intestati a un'altra persona e denunciati come persi. Quindi è stato denunciato per appropriazione indebita di oggetti smarriti. A.C., albanese di 19 anni, invece, è stato arrestato per rapina e trattenuto nelle camere di sicurezza della Questura in attesa di processo per direttissima.






