CANTÙ - Mancava solo l’ufficialità: Walter Hodge, playmaker portoricano di 183 centimetri, è ora un giocatore della Pallacanestro Cantù.
Hodge, classe 1986, è stato firmato sino al termine della stagione, e prenderà le redini della squadra, forte dei suoi importanti numeri in Eurolega e soprattutto Eurocup, oltre ad aumentare la qualità difensiva dei biancoblu.
Il ruolo di play è da sempre oggetto di discussione nella città canturina, e non potrebbe essere altrimenti vista la passata presenza in questo ruolo di un certo Pierluigi Marzorati, uno dei più forti giocatori italiani ed europei di sempre; da quando si è ritirato, in molti hanno dovuto portare il peso del paragone, e quest’anno la società aveva puntato su Langston Hall, playmaker della vecchia scuola, ragionatore, quello che in tanti lo scorso anno desideravano.
Niente da fare, il popolo canturino è volubile, e subito Hall è stato criticato perché non attacca il ferro e segna pochi punti.
L’infortunio a Laganà non ha fatto altro che peggiorare le cose, mentre l’arrivo di Gerasimenko ha portato una ventata di ottimismo (e di soldi), investiti per acquistare un giocatore con punti nelle mani e, soprattutto, cui non dovrebbero essere insegnati i fondamentali difensivi.
E Langston Hall? Colpo di scena, perché mentre fino a pochi giorni fa il suo taglio era dato per certo (Hall ha un contratto di una stagione con possibilità di rinnovo per la successiva), adesso sembra potrebbe rimanere; l’americano giocherebbe in Coppa (non ci sono limiti per gli stranieri), aiuterebbe notevolmente in allenamento, ma in Serie A si dovrebbe accomodare in tribuna o comunque fare turnover con altri compagni. C’è quindi da valutare se il playmaker nativo di Atlanta sia disposto ad accettare questa situazione, considerando anche che Corbani ha sempre speso buone parole per Hall, e quindi il coach canturino potrebbe avere una parte importante nelle scelte future del numero 21 biancoblu.
Ecco dunque il primo acquisto dell’era Gerasimenko; per un secondo arrivo si dovrò aspettare ancora qualche tempo, anche perché Brenton Petway, ora a Sassari, non sembra convincere del tutto, e in effetti non sta sinora facendo un campionato memorabile in Sardegna, ma un ulteriore aggiunta al roster di Corbani è certa, a meno che LaQuinton Ross non cambi improvvisamente il suo modo di giocare, e il suo atteggiamento.
D.P.






