CANTÙ - Taglio del nastro per la nuova tac dell'ospedale di Cantù. La nuova apparecchiatura, donata da BCC – Banca Credito Cooperativo di Cantù e da mille benefattori del territorio, è stata inaugurata stamattina alla presenza della direzione aziendale e di presidio, dei vertici della banca, di Fondazione Provinciale della Comunità Comasca onlus, delle autorità locali e di una delegazione di operatori del presidio di via Domea.
L'arrivo della nuova tac, che ha sostituito quella precedentemente in uso, ormai obsoleta, ha consentito un potenziamento della dotazione tecnologica del presidio nell'ambito dell'imaging radiografico.
Si tratta dell'Aquilion Lightning di Toshiba, un modello più performante di quello individuato all'inizio della raccolta fondi, la prima del genere installata in Italia e una delle poche in Europa. E questo grazie alla straordinaria generosità dei tanti cittadini e alla sensibilità di Toshiba Medical Systems Corporation. Tanti le persone, le famiglie, le aziende, le associazioni e le cooperative di Cantù e del Canturino ma anche del Comasco in generale che hanno donato piccole o grandi somme di denaro, per un totale di 80mila euro, che hanno consentito, anche con un significativo contributo aggiuntivo di Cassa Rurale, di regalare al presidio di via Domea un'apparecchiatura all'avanguardia, del valore di 235mila euro.
Tecnologia
Si tratta di un'apparecchiatura Toshiba prodotta in Giappone, l'Aquilion Lightning, a 32 strati (quella "vecchia" ne aveva 8 strati) già in funzione dal 9 novembre e da oggi a disposizione anche del sistema di emergenza-urgenza con la riapertura ufficiale del servizio.
"La nuova tac – ha spiegato il primario della Radiologia Rosa Maria Muraca - è dotata di un'ampia apertura del gantry – ampiezza di entrata del lettino porta-paziente nel "tubo" della tac -, pari a 78 centimetri (contro i 72 dell'attuale tac), per facilitare il posizionamento di pazienti politraumatizzati e obesi e le procedure interventistiche".
L'apparecchiatura, inoltre, ha un software per eseguire anche esami per la valutazione dei vasi del collo e dell'encefalo, il TC dentascan (un esame richiesto per lo studio dell'arcata dentale pre-impianto) e la colon-tc.
"La nuova tac – ha concluso la radiologa - consente anche di ridurre la dose di raggi erogata al paziente e di ottenere la più alta qualità di immagini della sua categoria. Inoltre, è fornita della più ampia suite di programmi specialistici per imaging morfologico e perfusionale".
La tac è un'apparecchiatura di fondamentale importanza per l'ospedale: è usata 24 ore su 24 e 7 giorni su 7 per effettuare esami in elezione e d'urgenza per i pazienti ricoverati, in urgenza per il Pronto Soccorso e quelli programmabili per i pazienti ambulatoriali esterni.
"La nuova tac dell'ospedale di Cantù è il simbolo della generosità di questo territorio ma anche della fattiva collaborazione tra l'ospedale e chi ha promosso e portato a termine con successo la raccolta fondi. Desidero ringraziare Cassa Rurale, Fondazione Comasca e tutti coloro che hanno contribuito – ha sottolineato il direttore generale dell'Azienda Ospedaliera "Ospedale Sant'Anna" Marco Onofri – per dotare l'ospedale di una nuova tac in tempi brevi e di potenziare il proprio parco tecnologico, migliorando e ampliando l'offerta di prestazioni ai cittadini. Un plauso anche al personale aziendale che si è impegnato per poter rendere operativa la tac in tempi record".
L'Ao Sant'Anna, infatti, si è fatta carico dell'adeguamento dei locali, dei collaudi e controlli e della risistemazione di alcuni spazi della Radiologia.
Per quanto riguarda la "vecchia" tac, è stata smontata, ma è pronta per essere utilizzata altrove – si sta verificando l'ipotesi per un utilizzo all'aeroporto di Malpensa – oppure i pezzi potranno essere resi disponibili per effettuare manutenzioni di altre tac.
Nuovi progetti per l'ospedale
L'inaugurazione di oggi è stata l'occasione per la Direzione aziendale per fare il punto sui progetti riguardanti il presidio canturino.
Oltre al nuovo Blocco operatorio, il cui cantiere partirà a breve, sono in programma i traslochi di alcune attività. Negli spazi lasciati liberi dalla Direzione Medica, trasferitasi nella ristrutturata Palazzina ex Asilo - dove a breve vi si trasferiranno anche gli uffici della Direzione Amministrativa – sarà collocata la Cardiologia/Servizi. Al posto della Cardiologia sarà trasferito il Day Hospital Medico dal Padiglione P.
Questo spostamento consentirà di lasciare liberi spazi in quell'edificio per trasferire tra la fine del 2015 e l'inizio del 2016 dal presidio "Felice Villa" di Mariano Comense l'Unità Operativa di Riabilitazione Specialistica 2 - Riabilitazione Cardio-Respiratoria "Paola Giancola", diretta da Antonio Paddeu. Contemporaneamente a questo reparto, dal "Felice Villa" saranno trasferiti al Sant'Anna di San Fermo della Battaglia anche i posti letti della Riabilitazione Specialistica 1, diretta da Enrico Antonio Tallarita, attualmente presenti sullo stesso piano della Riabilitazione Cardio-respiratoria.






