CANTÙ – "Da ormai una settimana piccole e grandi imprese della città non possono usufruire della piattaforma ecologica. Il motivo? Non sono iscritte all'Albo Nazionale Gestione Ambientale, un passaggio reso da qualche tempo necessario per poter accedere e scaricare i rifiuti in discarica". La denuncia arriva dal capo gruppo Lega Nord, Alessandro Brianza, che accusa "il Comune doveva informare". E forse anche l'associazione di categoria avrebbe dovuto assolvere a tale compito.
Invece i diretti interessati si sono trovati una volta in corso Europa a dover far marcia indietro, respinti dall'operatore che li ha informati della nuova norma. "Oltre il danno la beffa, visto che la tassa sui rifiuti devono continuare a pagarla - prosegue Brianza -. Le imprese ora dovranno iscriversi all'Albo che comporta oltre ai costi un certo tempo".
Si parla di un mese e mezzo per vedere la pratica terminata. Nell'attesa la discarica rimarrà off-limits per artigiani, imprese, il muratore che deve smaltire il materiale di lavoro. "Da piazza Parini poteva arrivare almeno una soluzione di logica, ad esempio permettere alle imprese di usufruire della piattaforma ecologica dimostrando di aver inviato la richiesta per iscriversi all'albo - conclude Brianza - . Visto il mancato avviso per tempo l'amministrazione poteva almeno andare incontro alle imprese".
Silvia Rigamonti






