CANTÙ - Ancora frastornata dall’ingresso in società di Dmitry Gerasimenko, l’Acqua Vitasnella Cantù ha in programma domenica a mezzogiorno una gara importantissima, a Pistoia contro la Giorgio Tesi Group. La sorprendente squadra di coach Vincenzo Esposito si trova a quota 8 punti in classifica, alla pari con le ben più quotate Milano (dove ha perso settimana scorsa), Venezia e Reggio Emilia.
Siamo alla sesta giornata di campionato, ed è quindi ancora presto per capire il valore delle squadre, eppure Pistoia viene già indicata come una rivelazione, non tenendo conto che l’ambiente che si vive in Toscana è sempre stato uno dei migliori da quando il club è tornato in Serie A.
Sulla carta, Cantù potrebbe andare a vincere sul campo del PalaCarrara, ma si troverà contro un’avversaria innanzitutto con il dente avvelenato a causa della prima sconfitta subita a Milano, e poi anche un pubblico caldo, che sta giustamente cavalcando il grande momento di forma della squadra, che è stata costruita per salvarsi in tranquillità ma che potenzialmente potrebbe ambire ad un posto tra le prime otto.
Coach Esposito parte con Ronald Moore in cabina di regia, playmaker voluto dall’allenatore casertano che lo aveva con sé proprio la stagione scorsa in Campania; il giocatore nato a Philadelphia finora mette insieme 7 punti di media in 30 minuti, smazzando ben 6.4 assist. Sul perimetro Pistoia punta sulla guardia USA Preston Knowles, 11.6 punti in 28.4 minuti, e su un altro americano, Wayne Blackshear (9.8 punti in 26.6 minuti), che completa così il trio a stelle e strisce che ben sta facendo in questo inizio di stagione.
Unico italiano nel quintetto titolare è l’ormai veterano Michele Antonutti che, pur essendo classe ’86, calca i parquet della Serie A da anni, e aiuta i suoi con 10 punti a partita e il 47.6% da tre punti; sotto le plance troviamo la vera bocca da fuoco della Giorgio Tesi, il centro di 213 cm Alex Kirk, che sta mettendo insieme 16 punti a partita con 9.8 rimbalzi, avendo anche una mano molto educata (62% da due e 81.3% ai tiri liberi).
La panchina di Pistoia si compone principalmente del play Ariel Filloy e del lungo Aleksander Czyz, il cui contratto è stato prolungato a causa dell’infortunio a Marcus Thornton, e che sta ben tenendo il campo con 10.4 punti in 19 minuti giocati; chiudono le rotazioni i giovanissimi Eric Lombardi, Luca Severini e Martino Mastellari.
Scontato affermare come Cantù stia in questo inizio di campionato subendo molto a rimbalzo e abusando del gioco da tre punti, tant’è che, a parte Berggren in campo per 28.4 minuti, Tessitori rimane sul parquet per 7 minuti di media, e quando in campo viene schierato Wojciechovski (ala di 214 cm) si cerca comunque un gioco lontano dal ferro. L’Acqua Vitasnella dovrà trovare soluzioni alternative dal punto di vista offensivo e limitare i secondi possessi concessi agli avversari.
Jack Galanda, GM di Pistoia, ha così riassunto ai microfoni di Radio Cantù la partita di domani: “Noi siamo partiti bene, non abbiamo rubato nulla e anche se forse abbiamo strabiliato tutti vincendo a Trento meritiamo di essere in cima alla classifica. Siamo una squadra con un gioco che ci conduce anche quando andiamo sotto nel punteggio, mentre Cantù ha una propria identità, meritava qualche punto in più in classifica ma credo gli manchi ancora qualcosa, ma verrà qui per cercare di vincere, ne sono sicuro”.
D. P.






