IV NOVEMBRE – Le celebrazioni: “L’amore trionfa sulle tragedie”

domenica, 1 novembre 2015

CANTÙ - Con tre giorni di anticipo si è celebrata la ricorrenza del 4 novembre, giornata dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate. Il ritrovo, puntuale alle 10.30 diclaudio bizzozero questo mattino, delle autorità e delle associazioni apre la commemorazione. "Oggi, ufficialmente, è la festa dell’unità nazionale e delle forze armate. Ma noi, qui a Cantù, preferiamo considerare questa giornata sotto una luce totalmente diversa - spiega il sindaco, Claudio Bizzozero -. L’avrete letto sui nostri manifesti quale sia questa luce: la luce tenue del ricordo. Un ricordo tristissimo e tragico. Per noi questo è il giorno in cui piangiamo i caduti e gli orfani di tutte le guerre. Ma quanti furono i morti e gli orfani di quella prima guerra mondiale? Sembra incredibile, ma ancora oggi (a distanza di un secolo) non esiste un dato certo".

Una breve digressione, il primo cittadino di Cantù racconta la Prima guerra mondiale in prima persona, ricordando i suoi bisnonni che hanno trasformato il dolore della guerra in un grande amore per la famiglia. Agenti di polizia locale in alta uniforme e picchetto d'onore accompagnano la deposizione delle corone al monumento dell'artigliere, alla tomba dei partigiani e al sacrario dei caduti. "La guerra non è mai stata, non è e non sarà mai la giusta risoluzione dei problemi" chiude la messa don Lino davanti al sindaco, le forze armate, gli Alpini, l'associazione Nazionale Combattenti e Reduci sezione Cantù, gli Artiglieri e infine la famiglie dei caduti e dispersi.

 

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