CUCCIAGO - Seconda partita casalinga per l’Acqua Vitasnella Cantù, che questa sera ospiterà la Manital Torino (ore 20:30) per muovere la casella dello 0 in classifica. Dopo oltre 20 anni, Torino torna nella massima serie e, allenata dal confermato Luca Bechi, precede ora la squadra di coach Corbani con 2 punti.
L’atmosfera che ci sarà al Pianella si annuncia essere infuocata, sia perché Cantù deve vincere, sia perché ci si aspetta un nutrito numero di supporters torinesi, vista la rivalità esistente con i tifosi biancoblu.
La Manital presenta in cabina di regia Dawan Robinson, lo scorso anno al Bamberg campione di Germania allenato dall’ex Andrea Trinchieri, mentre sul perimetro l’americano Andre Dawkins (nel 2010 a Duke dove ha vinto il titolo NCAA) e Guido Rosselli, quest’ultimo tra gli italiani che hanno contribuito alla promozione in Serie A. Sotto le plance Bechi si affiderà al confermato Tommaso Fantoni, oltre che all’ala/centro Ndudi Ebi, che finora sta viaggiando con 11.7 punti di media e 3 stoppate rifilate agli avversari.
Viste le importanti assenze dell’ex Stefano Mancinelli (infezione polmonare) e Dewayne White (frattura alla mano), la panchina di Torino assume ancora più importanza, contando anzitutto sul veterano Jacopo Giacchetti, uno dei protagonisti del ritorno in Seria A. Presenti altri due confermati, la guardia Ian Miller e il giovanissimo Bruno Mascolo (classe 1996), mentre Dejan Ivanov, chiamato a sostituire White, chiude il roster giallo-blu.
Come dichiarato da Wojciechowski, Cantù ha un’intensità di movimento che Torino non possiede, e aggiungiamo che le mancanze di White e Mancinelli sono pesanti per gli ospiti e un sicuro vantaggio per i canturini. Per molti il campionato dell’Acqua Vitasnella inizia questa sera, e una vittoria (al di là dei 2 punti) porterebbe finalmente un attestato di crescita ad una squadra che, effettivamente, sta pian piano mettendo in mostra miglioramenti in ogni reparto di gioco.
Davide Porro






