CANTÙ - Andare in bici ora sarà più sicuro grazie all'iniziativa "Pedalo Sicuro" promossa dal consigliere comunale Giorgio Masocco. 120 gilet
catarifrangenti distribuiti a chi la bici la usa dal tramonto all'alba, soprattutto per andare a lavoro. "L'idea è nata per caso, quando tornando a casa una notte da via per Navedano, all'altezza della curva di Cascina Violada, mi si è parato davanti un ciclista - spiega Masocco -. Al buio, senza luci sulla bicicletta e vestito di blu, il ragazzo si vedeva ben poco. Da qui ho capito l'utilità della pettorina e, per andare incontro anche a chi si trova in difficoltà, ho scelto di realizzarne un centinaio".
Già consegnate una ventina pettorine, le prime sono andate a un gruppo di lavoratori marianesi, altre a un gruppo di senegalesi grazie anche all'intervento di Amadou Gueye, presidente dell'associazione Teranga. La distribuzione continuerà in questi giorni appoggiandosi a due canali: la consegna di mano in mano della pettorina oppure recandosi al ristorante Rosmarino, in via Giovanni da Cermenate, dove Masocco ha lasciato qualche gilet.
"La riforma del codice della strada (legge 120/10) ha stabilito l'obbligo di utilizzare
il giubbino rifrangente quando si circola di notte. L'utilità di questo indumento lo rende però consigliabile sempre, tanto più che i rischi cui i ciclisti sono esposti sono statisticamente elevatissimi - spiega l'assessore alla Sicurezza, Paolo Cattaneo - . Il nostro intento è di proporre in futuro questa iniziativa a livello comunale, trovando sponsor per coprire i costi dell'acquisto delle pettorine".
Anche il sindaco Claudio Bizzozero loda l'iniziativa come "una soluzione valida a un problema tangibile". E per fugare ogni dubbio Masocco aggiunge "Pedalo sicuro è rivolta a tutti: italiani e stranieri, nessuna distinzione". Non conta molto infatti nazionalità o colore di pelle, ciò che vale è il velocipide.
Infine, a sostenere l'iniziativa del consigliere canturino, anche i dati di uno studio che rivelano come il giubbino sia molto più efficace rispetto alla lampadina per farsi vedere la notte. Secondo l'analisi della 3M (multinazionale specializzata in materiali rifrangenti), la migliore delle lampade per bici (quella a led) ha una luminosità di 50 lux per metro quadro, mentre la fascia grigia di un buon giubbino arriva a 330.
S.R.






