CANTÙ – C'è anche la canturina Federica Maspero tra le fila della Nazionale italiana che da domani prenderà parte ai Campionati Mondiali Paralimpici di Atletica Leggera a Doha, Qatar. L'atleta canturina, che solo un mese fa ha stabilito il nuovo primato italiano dei 400 metri T43 durante i Campionati provinciali open all’Arena Civica di Milano staccando il biglietto per il mondiale, corre su protesi simili a quelle di Oscar Pistorius. Il suo tempo di 1:10.73 abbassa di oltre 2 centesimi il precedente record e la colloca direttamente al settimo posto del ranking mondiale.
Trentasette anni il prossimo 19 novembre, medico specializzato in oncologia in una clinica comasca, Federica pratica da quattro anni e mezzo l'atletica leggera nella velocità, prima i 100, ora i 200 e 400 metri, e dallo scorso giugno è seguita da un tecnico di Rovellasca, Flavio Alberio.
Federica è una sportiva nata. Va in tandem e fa arrampicata, nonostante nel 2003 abbia subìto l'amputazione di quattro falangi di ogni mano eccetto i pollici. Era il giorno del suo ventiquattresimo compleanno, il 19 novembre del 2002, quando Federica a causa di una meningite è sprofondata in coma. Trasportata da Cantù all'ospedale di Lecco, ha subìto l'amputazione delle gambe, sotto il ginocchio per fermare la cancrena.
Ai primi di gennaio i medici hanno dovuto fare la stessa operazione per quattro falangi di ogni mano eccetto i pollici e parzialmente per il naso. Lo sport è diventato per lei una valvola di sfogo importante. E forse una riscatto, tant'è che fino al 31 ottobre l'atleta canturina sarà chiamata a rappresentare il tricolore nello stadio del Qatar Sports Club.
S.R.






