CARUGO - I Carabinieri del reparto operativo di Como e del Nucleo operativo di Cantù e della tenenza di Mariano sono al lavoro per individuare gli autori dell'agguato che si è consumato ieri sera in via Garibaldi al civico 32. Poco dopo le 21 di mercoledì 14 ottobre Alfio Vittorio Molteni, noto designer della zona, è stato raggiunto nel cortile di casa da una serie di colpi di pistola. Ferito gravemente alle spalle, Molteni non ce l'ha fatta ed è deceduto poche ore dopo all'ospedale Sant'Antonio Abate di Cantù dove era stato trasportato d'urgenza.
I precedenti
Noto designer e architetto, Molteni era già stato vittima di intimidazioni. La sera del 28 maggio, durante la "Notte Bianca", una mano ignota aveva dato alle fiamme la sua Range Rover Sport. Il fuoristrada era parcheggiato in via Risorgimento, a Mariano Comense, in un box sotterraneo sito a due passi dal suo studio professionale.
Forte il boato e la paura, non solo del designer. Il secondo atto intimidatorio risale al 26 luglio scorso, quando otto colpi di pistola raggiunsero le finestre dell'abitazione della zia di Molteni. Una escalation di violenza - gli atti sono stati tutti denunciati - che si è conclusa con l'agguato omicida di ieri sera. L'obiettivo del o dei killer che per ore hanno atteso in strada, nascosti dietro qualche cespuglio, era di sparare per uccidere.
Chi era Alfio Vittorio Molteni
Nato a Carate nel 1957, si diploma arredatore presso l’Istituto Statale d'Arte di Cantù e si laurea alla facoltà di Architettura presso il Politecnico di Milano. Inizia il cammino professionale fondando lo Studio Modulor e successivamente nel 1986 preferisce esprimere da solo la sua creatività collaborando con le più importanti aziende del settore arredo del lusso per le quali realizza importanti lavori.
Dal 1998 opera in tutto il mondo come Interior Design e Industrial Design, realizzando importanti progetti di contract e collezioni di arredo, dove esprime la sua idea di design. Nello studio di Mariano Comense, località scelta non a caso nel cuore della Brianza capitale mondiale del mobile, Alfio Molteni con i collaboratori prosegue nel suo lavoro realizzando in tutto il mondo ville, alberghi, uffici, curandone l’immagine, l’arredamento e il design project.






