CALCO (LECCO) – Avrebbe sfruttato lavoratori extracomunitari, sottopagandoli, per raccogliere zucchine che poi sono state regalate in campagna elettorale per far vincere la Lega nord. Una vera e propria inchiesta realizzata nella Brianza lecchese è partita da Flai-Cgil, dalla quale emergerebbero responsabilità di una nota famiglia in un giro di lavoro nero (“pagati in nero 4 euro all’ora“) per la raccolta di zucchine tra Calcolo, Olgiate Moolgora e Bellusco. Ma, dicono i rappresentanti sindacali, "potrebbe essere sola a punta dell'iceberg".
La cooperativa segnalata all’Ufficio del Lavoro vedrebbe come titolare Alessandro Magni, il figlio dell’ex sindaco leghista di Calco Giuseppe. Magni detiene il 70% dell’azienda mentre la restante parte farebbe riferimento a Federico Maggioni.
I lavoratori, quasi tutti senegalesi, supportati dal sindacato avrebbero riferito che spesso era propriol’ex primo cittadino ad accompagnarli sui campi per la raccolta.
Magni è persona molto conosciuta non solo per la fascia da sindaco; fu infatti consulente per l`edilizia penitenziaria dell’allora ministro della Lega Roberto Castelli.
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foto di repertorio






