L’INTERVISTA – Teo Ferrari: “Riprendiamoci Cantù”. E strizza l’occhio a Rugiada

mercoledì, 30 settembre 2015

teo ferrari 1CANTÙ - I social network rappresentano ormai terreno fertile per discutere della città, dell’Amministrazione comunale e del suo operato, e proprio in questa direzione va dritto l’hashtag #riprendiamocicantu2017, utilizzato da Matteo Ferrari, avvocato e coordinatore cittadino di Forza Italia a Cantù. “È sicuramente un grido di battaglia per le elezioni che verranno – spiega Ferrari – ma non ha solo una connotazione politica, vuole far capire che bisogna recuperare il rapporto e il dialogo con il territorio”.

Il coordinatore di Forza Italia si riferisce all’isolamento in cui la città di Cantù è venuta a trovarsi con Regione, Stato e ministeri, ed è una delle maggiori critiche che vengono mosse all’Amministrazione comunale. “È la più grande colpa di questa giunta – continua Ferrari – il cittadino è stato isolato rilegandolo ad un ruolo meramente anagrafico, non c’è dialogo e questo creerà effetti negativi a medio lungo termine, anche perché un giorno si legge di volontà di fare lavori importanti grazie a bandi regionali, il giorno dopo si legge di attacchi alla regione stessa”.

Ferrari si riferisce ai post del sindaco Claudio Bizzozero, pubblicati sul proprio profilo Facebook, e tuttavia non condanna del tutto le sue idee ma il fatto che, nella posizione in cui si trova, non dovrebbe lasciarsi andare a determinati commenti. “Personalmente condivido alcune guerre di Bizzozero, ma non può farle in quanto primo cittadino di Cantù – specifica Ferrari –: come sindaco devi pensare al bene comune, devi fornire i migliori servizi possibili al cittadino e nel sistema italiano fare la guerra non porta a grandi risultati. Se vuole dire e fare determinate cose, dovrebbe farlo da militante, non da sindaco”.

Il bene della città è quindi al primo posto per l’avvocato canturino, e ritiene che molte idee e progetti dell’attuale Amministrazione siano lodevoli, ma purtroppo la maggioranza si è trovata di fronte ad una realtà resa complessa dalla burocrazia, che non sempre è stata affrontata adeguatamente.

Scorrendo altre tematiche, Ferrari si sofferma su Cantù Rugiada a cui tende la mano per un'alleanza alle prossime Comunali: “Hanno superato la mia lista civica InCantù alle scorse elezioni, si impegnano mettendoci testa e coraggio ma anche loro si sono scontrati con la burocrazia, e inoltre credo che l’amore con il sindaco non sia più quello del 2012”.

Insomma, in vista delle prossime elezioni ci sarà molto lavoro da fare, così il coordinatore di Forza Italia propone qualche tema che dovrebbe essere analizzato con attenzione. “Sicuramente il Pgt ha bisogno di una variante, ci sono troppe attività dismesse e bisogna decidere cosa fare in queste botteghe – conclude Ferrari –, il prossimo assessore alla sicurezza dovrà sicuramente mettere in ordine la città, ed è vero che mancano i soldi, ma bisognerebbe anche valutare se il lavoro fatto finora sia stato giusto”.

Davide Porro

 

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