DISABILITÀ – Lettera di Marelli a Stoppani e la dura critica al Comune

martedì, 29 settembre 2015

Carissimo Aldo ,

come ho già detto in una precedente comunicazione mia al sig. sindaco, i dipendenti comunali non necessitano di un difensore d’ufficio.
Sembra che a tutti i costi la colpa deve essere sempre di qualcun altro. Come se io mi lamentassi che le malefatte dei mie figli non fossero colpa mia ma della mia mamma che non ha insegnato a me la buona educazione.

Canturina servizi è considerabile al pari dell’ufficio tecnico comunale ugualmente colpevole (del resto lo dici tu che le responsabilità sono loro) per un solo principio logico che non si può a quel livello di responsabilità eseguire o fare eseguire un lavoro senza prima sapere al proprio interno che cosa bisogna eseguire e dare ordini di servizio precisi.

Nella fattispecie in questione degli stalli per i posteggi per i disabili, non sono un esperto legale, ma la logica mi dice: decreto legge 151 del settembre 2012, impone chiaramente che da quel momento in avanti alcuni lavori devono essere eseguiti in un preciso modo, “ la legge dice”. A scanso di equivoci oltre al solito politichese delle leggi il legislatore mette anche alcuni semplici disegni e schemi di come devono essere realizzati i lavori. Attenzione che il DL 151/2012 è una modifica al Codice della strada, chi più dei nostri vigili urbani (che devono saperlo a menadito) ne deve essere a conoscenza? Il DL in questione comunque fissa la scadenza entro tre anni (15 settembre 2015) per regolarizzare la eventuale segnaletica esistente al momento della sua entrata in vigore.

In questi tre anni che vanno dal settembre 2012 al 15 settembre 2015 a Cantù sono stati realizzati ed eseguiti numerosi interventi per l’abbattimento delle barriere architettoniche o per la sistemazione e la realizzazione di stalli per il parcheggio dei disabili, la maggior parte se non tutti, eseguiti senza che alcuno dei soggetti addetti, dalle imprese o ditte che hanno avuto incarichi fiduciari per la loro realizzazione, per passare dai competenti uffici tecnici o amministrativi preposti per la verifica e il controllo dei lavori, per giungere infine ai responsabili politici di questa amministrazione comunale (dal sindaco agli assessori dei lavori pubblici, viabilità, manutenzione, sicurezza), ripeto senza che nessuno abbia avuto un piccolo sentore che nel frattempo era entrata in vigore la nuova disposizione di legge che imponeva di eseguire certi lavori con nuove modalità di esecuzione.

Ora anche tu, insieme agli amici di Lavori in corso, che di alcuni discorsi o modi di intendere il servizio pubblico sei stato un paladino, ti adegui ad accettare e giustificare una macroscopica svista, figlia di un lassismo naturale negli ambienti pubblici. Passata la scadenza del 15 settembre senza che negli uffici comunali, responsabilità tecniche e politiche colpevoli in uguale modo, abbiano preso in considerazione alcunché per l’adeguamento della segnaletica in questione, si da un frettoloso incarico alla Canturina Servizi che approfittandone per rifare le strisce blu (posteggi a pagamento), rifaccia col copia e incolla la segnaletica degli stalli gialli dei posteggi per i disabili. Si dice che la gatta frettolosa fa i gattini ciechi, difatti nessuno controlla quanto previsto dal DL 151/2012, compresa la modifica anche della segnaletica verticale.

Quindi caro Aldo se vogliamo ancora tentare di giustificare un modo di operare nei lavori pubblici dove nessuno debba avere delle precise responsabilità, non facciamo altre che rincarare la dose della mancata responsabilità di previsione e di controllo del sistema politico canturino che come al solito quindi si adegua all'andazzo e al malcostume nella realizzazione dei lavori pubblici italiani (ma anche canturini).

Per chiudere qui la discussione, comunque in attesa di vedere il rifacimento a norma degli stalli eventualmente realizzati in modo errato oltre alla completa realizzazione degli stalli messi in stand by, tanto per tenere vivo l’argomento “lavori pubblici” metto sul piatto due strade di Cantù realizzate negli ultimi 2-3, massimo 4 anni, via Risorgimento e via Al Monte, strade che penso tu possa conoscere bene perché delle tue zone, e mi chiedo il perché, pur essendo fra le ultime strade rifatte, sono già ridotte nelle condizioni in cui si trovano, avvallamenti e asfalto rotto? Ma qualcuno dei valenti tecnici del nostro Comune ha mai monitorato, dopo averlo realizzato e pagato, un lavoro pubblico eseguito?
Aspettando di vederti presto e di nuovo veramente combattivo, un saluto.

Marelli Marzio
DISABILE INDIGNATO (libero)
del Comune departitizzato e NON A NORMA di Cantù

 

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