LAVORO – Martedì 29 settembre lo sciopero di Asf: possibili disagi

venerdì, 25 settembre 2015

COMO - Quattro ore di sciopero unitario, martedì 29 settembre, dalle 10 alle 14, sulle linee Asf.  È la decisione presa a malincuore dai sindacati confederali  lariani del trasporto. Motivo: la scelta della società di non ricollocare i lavoratori diventati non idonei.

"La trattativa dura da maggio – spiega Marco Fontana, Filt Cgil – la risposta dell’azienda è sempre stata negativa". Casus belli: un autista di quarantanove anni, con più di dieci di servizio in Asf. Dichiarato non idoneo, a fine malattia sarà licenziato. "Siamo costretti, e ci spiace con l’utenza per i disagi futuri, ma non abbiamo avuto altra scelta. Gli autisti parleranno con l’utenza e spiegheranno la posizione. La nostra azione è mirata a scongiurare altri possibili licenziamenti di non idonei. Quindi, l’episodio singolo, seppur con le sue specificità, è importante per il futuro". Nei prossimi giorni continueranno le assemblee; il sentore, però, è di un’adesione massiccia allo sciopero.

"Asf ha cinquecento dipendenti e produce utile – aggiunge  Mario Lovergine e Lorenzo Trombetta, componente e segretario territoriale Fit Cisl –. Il licenziamento non è illegittimo, riteniamo però sia importante ricollocare i lavoratori non idonei all’interno della società".

Le organizzazioni hanno inviato una richiesta d’incontro all’assessore ai Trasporti Gerosa, il presidente provinciale Livio, il presidente Spt holding Viganò, il presidente Asf Coarezza e il presidente Consorzio pubblici trasporti Como Mascetti. "Il sentore – concludono le Rsu Pasquale Vasta e Antonio Parziale – è che, se le cose non si sistemeranno, le proteste proseguiranno".

 

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