CANTÙ - È scomparso Carlo Lietti, giocatore, segretario, addetto stampa e dirigente della Pallacanestro Cantù, oltre che corrispondente dell'Ansa. "Carluccio", nome con cui era conosciuto da tutti, era la memoria storica della società cestistica, avendo dedicato gran parte della sua vita al club.
Novant'anni compiuti lo scorso luglio, Lietti, che lascia il figlio Roberto, aveva collaborato anche alla realizzazione del volume “70 anni di canestri” dedicato proprio alla storia della Pallacanestro Cantù e uscito in occasione del settantesimo anniversario della società.







