CANTÙ – Primo giorno di scuola, oggi, per oltre 5mila studenti canturini. La campanella era già suonata la scorsa settimana per gli alunni e gli insegnanti delle scuole d’infanzia del territorio. Zaino in spalla per i "primini", i bambini della prima elementare, un piccolo esercito sempre più multietnico e numeroso che oggi per la prima volta si è seduto dietro un banco di scuola.
Qualcuno di loro - come gli alunni delle elementari di San Giuseppe a Vighizzolo - hanno trovato le aule e porte sistemate a nuovo. Altri - Cascina Amata - gli infissi sistemati. Altri ancora - alla De Gasperi - hanno visto tinteggiati gli spazi a loro dedicati. Istituti rimessi a nuovo grazie non solo all'Amministrazione ma alle tante mamme e papà che quest'estate alle passeggiate all'aria aperta hanno preferito vernice e pennelli.
Tornano sui banchi di scuola i ragazzi delle medie, dalle Tibaldi alle Turati passando per le
Anzani. La novità riguarda Cantù 2, meglio noto come Anzani: dopo 42 anni di lavoro va in pensione le preside Maria Castelli e arriva al suo posto Rocco Bova.
E infine si sono dati appuntamento puntuali alle 8 fuori dai cancelli dei vari istituti gli alunni delle scuole superiori. Come sempre il polo scolastico in via Papa Giovanni XXIII, composto dalla triade liceo scientifico Enrico Fermi - istituto Sant'Elia e il liceo scientifico sportivo, ha creato qualche coda e rallentamento in via Manzoni, ma servirà ancora tempo per capire se come ogni anno si riproporrà l'annosa questione dei trasporti pubblici: mezzi troppo affollati per un numero sempre crescente di studenti.
E corse insufficienti per coprire le richieste. Una certezza rimane: il capolinea. Il primo in viale Madonna e il secondo in piazza Parini.
S.R.






