CANTÙ – È una band tutta canturina a chiudere la diciannovesima edizione del "Rock Festival di Novedrate". Sul palco del Villaggio San Giuseppe domenica 30 agosto ci saranno i Brennan, all'anagrafe Daniele Casartelli, Daniele e Andrea Nava e Attilio Civiello. Un quartetto tutto da ascoltare, nato quasi per caso in un appartamento dei fratelli Nava nell'estate del 2009 e negli anni affermatosi sempre di più nel panorama musicale canturino e non solo.
"Siamo prima amici poi colleghi - spiega Casartelli, mentre ricorda i primi passi nel mondo della musica - il primo concerto? Al Dark Angel a Fecchio. Il più bello? Sicuramente quello alla baita del Monte Goj quando oltre un centinaio di persone si divertivano ascoltando la nostra musica". Gruppo alternative rock, i Brennan mescolano nei loro brani le differenti influenze musicali che ognuno di loro porta con sé. E nel tempo hanno dato forma alla loro arte pubblicando due compact disc. Dodici canzoni, in inglese e italiano che parlano di tanti e diversi temi di attualità e non solo.
Nell'autunno 2013 viene alla luce - non senza difficoltà - È giorno, il primo album della band a cui segue Brennan, seconda fatica del gruppo, pubblicato nel novembre 2014. "Legato al secondo album il logo della nostra band", spiegano i giovani.
Affidate le redini della grafica a Tommaso, cugino dei Nava, è proprio il grafico a fornire loro l'immagine del gruppo: un bambino tutto rosa con un testa grande e un corpo piccolo, senza braccia e con le gambe che terminano alle ginocchia. "Per il nome invece è tutta un'altra storia - spiega Attilio - Brennan è il personaggio di un film di Bud Spencer, Uno sceriffo extraterrestre... poco extra e molto terrestre. Un ladro, ma alla fine buono, che ha ispirato il nome della nostra band".
In cantiere un vinile di 7 pollici, con lato A i Brennan e lato B gli Stalker Birds. Una collaborazione con le altre band che si concretizza anche nella nascita di un'etichetta. "Abbiamo creato la Big Caviglia Records con lo scopo di investire soldi, per lo più cifre simboliche, nelle band emergenti e non solo - spiega Daniele Nava, uno dei cofondatori - questo per unirci, un modo per dire che a dispetto delle difficoltà andiamo avanti".
I soldi forse scarseggiano nel mondo della musica locale, spesso mancano anche i posti dove suonare, ma Cantù viene promossa a pieni voti dai Brennan: "Si tratta di una città molto attiva dal punto di vista musicale". E loro con 60 concerti alle spalle - non solo a Milano o all'Aprica, ma anche alla Festa dell'Unità, delle Cooperative e della Croce Rossa in città - possono ben dirlo.
L'appuntamento è per domenica 30 agosto in via Piave 1, a Novedrate, quando i ragazzi, svestiti i panni chi di metalmeccanico, chi di giardinieri e chi ancora di semplice dipendente, vestiranno quelli di musicisti. Daniele Casartelli al basso, Attilio e Daniele Nava alla chitarra e infine Andrea alla batteria per divertire il pubblico.
Silvia Rigamonti







