CANTÙ - Partiti per il tour in Usa i The Leeches non hanno superato la dogana. Si chiude ancor prima di iniziare l'avventura della punk band canturina rispedita a casa a un passo da Seattle per problemi di visto e permessi. Controlli serrati e severi hanno messo la parola fine al grande "sogno americano" quello di suonare nella patria del grunge, Seattle, per poi toccare Olympia, Portland, Grants, Ashland, Oakland, San Francisco, Los Angeles.
Partiti dalla Brianza il quartetto comasco sognava l'America e ben si comprende quindi la loro delusione e amarezza nel vedersi respinti. "La notizia che mai avremmo pensato di darvi: purtroppo a causa di problemi con la dogana americana, non siamo stati accettati negli USA e siamo dovuti tornare a casa ed annullare il nostro tour. Per noi è una cosa molto triste e speriamo possiate capire la situazione non scrivendoci. Chiudiamo subito questa triste pagina della nostra storia. Ringraziamo Dario, Damien, Matt e tutte le persone e i locali per l'aiuto e l'impegno".
Lapidario lo stato sulla propria pagina Facebook firmato da Riccardo Velludo, il chitarrista anche detto “Il Messicano”, Massimiliano Porro, in arte Massi Lanciasassi, esplosivo frontman, Frederic Mazzei e Simone La Marca. La band nata nel 2002 ora ritorna sul lago sperando di dimenticare al più presto questa "triste pagina".






