MARIANO COMENSE - Questa notte intorno alla 24.00, lungo la SP 32 Novedratese si è verificato un incidente tra un'auto e una motocicletta. L'autista della macchina, una Citroen Xsara, nel compiere il sorpasso di una motociclo Malaguti ha perso il controllo del mezzo ed ha investito il motociclista, facendolo cadere rovinosamente a terra. L'uomo alla guida della Citroen, anziché fermarsi e prestare soccorso al malcapitato, ha continuato a guidare e si è allontanato dal luogo del sinistro senza prestare soccorso al malcapitato.
Immediato comunque l'intervento del 118 e dei Vigili del Fuoco. Sul luogo dell'incidente nel frattempo si era fermata anche una guardia giurata. Una persona che aveva assistito al sinistro ha riferito alla guardia che la macchina responsabile dell'incidente non si era allontanata di molto, ma si era fermata alcune centinaia di metri oltre il punto d'impatto. Diligentemente l'agente, individuata nell'oscurità della notte la Citroen effettivamente parcheggiata sul bordo della strada, si è avvicinato al mezzo per controllare se l'autista si fosse fatto male nell'incidente, ma a bordo del mezzo non vi era nessuno. La guardia giurata, tuttavia, si è accorta che dietro un cespuglio vi era un uomo che tentava goffamente di nascondere la propria presenza.
Alla richiesta se avesse bisogno di aiuto, questi si è scagliato contro la guardia cercando di scappare. La guardia è riuscita a contenere l'aggressività dell'uomo fino a che l'aggressore ha scorto in lontananza i lampeggianti dei Carabinieri della Tenenza di Mariano Comense. Il pirata della strada ha quindi nuovamente colpito la guardia, gettandosi nella fitta boscaglia della zona e facendo perdere le proprie tracce.
Non è stato difficile però per i militari risalire a chi fosse alla guida della Citroen. La targa della macchina, infatti, risultava intestata alla madre di un cittadino peruviano di trent'anni residente proprio a Mariano Comense, F.S. A.E., già noto ai Carabinieri per dei delitti contro la persona ed il patrimonio commessi negli ultimi anni. I Carabinieri non hanno dovuto fare altro che andare a casa dell'uomo, a poca distanza dal luogo del sinistro, per trovarlo lì. Tratto immediatamente in arresto e denunciato per le lesioni personali, seppur lievi, arrecate alla guardia giurata che aveva cercato di aiutarlo, dopo una notte in cella di sicurezza il peruviano è stato tradotto in Tribunale per il rito direttissimo, e successivamente accompagnato in cella al Bassone per i reati commessi questa notte.






