CANTÙ - Non ci saranno domani i 30 elementi della banda Ranscett ad augurare Buon Anno al sindaco Claudio Bizzozero. Un forte segno di protesta contro il susseguirsi delle varie amministrazioni che, come sottolinea il presidente della centenaria banda canturina, Lino Maggioni, " Da dieci anni ci promettono un aula nuova dove effettuare le prove".
Un'aula che manca, così come mancano i contribuiti da parte dell'amministrazione. "Dieci anni fa, a causa dei lavori di ristrutturazione del 'Parini', ci diedero come sede provvisoria per il nostro gruppo un'aula in via Unione. Condivisa con gli iscritti del Centro Anziani e Pensionati di Cantù, l'aula "provvisoria" non solo non risulta adatta alle nostre esigenze ma nel tempo ha assunto i tratti di una vera e propria presa in giro".
Numerose sono le raccomandate che Maggioni ha inviato al comune senza ricevere risposta. Così come numerosi, se non troppi, sono gli anni passati da provvisori in via Unione. "Domani non vogliamo esserci" chiosa il presidente.
Così Villa Calvi patirà l'assenza di 143 anni di musica.
V. R.






