CANTÙ – Si svolti questo pomeriggio i funerali di Giancarlo Pozzi, ex tipografo e noto volontario canturino. Impegnato a favore dei poveri nei
locali della Mensa del povero di via Cimarosa, presenza fissa alla festa di Sant'Antonio di lui don Paolo Baruffini sceglie di ricordare l'aspetto del volontariato "sempre pronto a dare un mano a chi ne avesse bisogno".
"La parola che più spesso dicevi era "si" - ricorda don Paolo - sempre pronto in pochi minuti a prestarti per aiutare l'altro. E ho come il sospetto che sabato quando Dio ti ha chiesto di arrenderti a lui tu non hai saputo che dire di "si, va bene" come solevi rispondere a chi ti chiedeva una mano. E così ti sei trovato in paradiso e sono sicuro che ti sei già messo all'opera, caratterizzato da quella tua intraprendenza canturina, quella voglia di lavorare che nemmeno il Padre Eterno sa fermare. E dal Cielo sono sicuro continuerai ad aiutarci".
Invita a chiedere grazie a Dio "per averci fatto conoscere un bel e buon cristiano" e ad avere fiducia "in questi giorni ci siamo domandati "perché lo hai già chiamato a te Signore?" - conclude don Paolo - ma noi dobbiamo avere fiducia nei piani di Dio e non dubitare". Palpabile è la commozione tra i famigliari, gli amici e tanti rappresentati del volontariato che scelgono di ricordarlo in un breve commento, "come sempre ci precedi ma siamo sicuri che ci aspetterai".






