OLGIATE COMASCO - Spaccio di droga nei boschi della valle del Lura: emanate dalla Procura di Como quattordici ordinanze di custodia cautelare per arrestare altrettante persone ritenute responsabili del "giro".
L'operazione, volta a sgominare la banda, ha portato i Carabinieri della Compagnia di Cantù tra ieri e oggi a eseguire dieci ordinanze, 9 in carcere e una ai domiciliari. In manette tre senegalesi, due marocchini, un'ucraina e tre italiani. Ai domiciliari un altro italiano. L'accusa è di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, aggravata e in continuazione. Tre nordafricani sono stati individuati anche come i responsabili della rapina del sottopasso della stazione di Caslino. Tra gli arrestati figura anche Moreno Deiana, fratello minore di Salvatore e Antonio Deiana, con l'accusa di essere uno dei fornitori degli spacciatori che operavano in un'area che copre 7 comuni.
Un duro colpo all'organizzazione di spaccio l'inchiesta anti-droga che ha preso avvio nel febbraio 2014 su iniziativa dei carabinieri di Cantù per concludersi nell'ottobre dello stesso anno. Nel corso dell'indagine sono stati individuati e identificati 240 clienti abituali, di ogni età da minorenni a ultra sessantenni, segnalati come assuntori in Prefettura.






