CANTÙ - Un ulteriore passo in avanti per la candidatura del merletto italiano a patrimonio immateriale dell’umanità dell’UNESCO: al padiglione Kip School S1 di EXPO è stato sottoscritto il relativo protocollo d’intesa tra le comunità interessate.
Il vicesindaco e assessore alla Cultura, Francesco Pavesi e l’assessore alle Attività Produttive, Luca Delfinetti, hanno rappresentato la città di Cantù e hanno sottoscritto unitamente ai rappresentanti delle Amministrazioni Comunali di Bologna, Bolsena, Chiavari, Forlì-Meldola, Gorizia, l’Aquila, Latronico, Orvieto, Varallo Sesia al fine di costruire una rete per promuovere, sostenere e finanziare il progetto.
Il progetto è iniziato circa due anni fa su iniziativa di Maria Vittoria Ovidi, presidente dell’associazione “Bolsena ricama” che ha contattato le varie associazioni di merlettaie operanti sul territorio nazionale di sua conoscenza. E’ stata costituita una rete per dare visibilità alle attività del settore finalizzate alla divulgazione, alla salvaguardia, alla tutela, alla promozione del merletto italiano.
"La nostra città, ricca di storia e tradizione dei merletti, capace ancora di produrre manufatti di altissima qualità e forte della presenza di diverse associazioni, non può che essere protagonista di questo percorso - afferma Pavesi -. L’auspicio è che il progetto sia aiutato da tutti coloro che credono nel grande patrimonio artistico italiano legato al merletto".
I prossimi appuntamenti delle comunità interessate al progetto saranno “Bolsena biennale” dal 17 al 20 settembre 2015 e, naturalmente la dodicesima edizione della Biennale internazionale del merletto di Cantù in programma dall’11 al 25 ottobre 2015.
S.S.






