CANTÙ - Il 38° appuntamento con il Ciclo di mini mostre, "Arte alla Pro Cantù", porta nei locali di via Matteotti 39/A le opere della giovane studentessa Aura D'Arrigo. Iscritta al corso di scultura dell'Accademia di belle Arti di Brera, la giovane studentessa espone le opere figlie di una ricerca tematica nata da una riflessione sulla luce e sull’ombra, proprietà insite nella natura, che creano percezioni differenti ed extrasensoriali nel nostro occhio.
Per rendere evidente questa visione fugace la giovane utilizza elementi naturali (legno) e artificiali (filo di nylon), allo scopo di rappresentare la forza e la resistenza che, anche un elemento leggerissimo, come la ragnatela ha in sé. Aura, attraverso l’elaborazione delle immagini fotografiche, che per la prima volta presenta in questa mostra, vuole dimostrare come due elementi opposti, ad esempio luce e ombra, possano creare uno spazio pieno e tridimensionale in cui lo spaesamento e l’emozione possono vivere.
La mostra sarà inaugurata venerdì 3 luglio, alle 18.30 e rimarrà aperta fino a fine mese. Orari: dal lunedì al venerdì dalle ore 16.00 alle 19.00.






