COMO - Consegnata la short list per la selezione della città capitale italiana della cultura. Tra le dieci c'è anche Como, le altre sono: Aquileia, Ercolano, Mantova, Parma, Pisa, Pistoia, Spoleto, Taranto e Terni. Oggi il presidente della giuria, Marco Cammelli, ha consegnato la lista breve al ministro dei Beni e delle Attività Culturali Dario Franceschini. Da 24 a 10 comuni che concorrono non solo per il titolo di "Capitale italiana della Cultura" ma anche per l'un milione di euro di contributo che riceveranno le due capitali elette: quella per il 2016 e per il 2017.
Per convincere gli esperti di Roma, Como ha presentato un progetto ispirato alla musica di Antonio Vivaldi: “Estro armonico: le stagioni del lago”, con l’obiettivo di creare un modello che renda la cultura protagonista dello sviluppo economico.
“Partiamo da un patrimonio riconosciuto a livello mondiale – sottolineava qualche settimana fa l’assessore alla Cultura di Como, Luigi Cavadini –. Il programma annuale degli eventi culturali di Como, Cernobbio e Brunate, verrà quindi sviluppato seguendo l’andamento delle stagioni per rendere la città attrattiva anche in quei periodi. La ricchezza prodotta da tale sistema sarà occasione per investire sul territorio e la sua riqualificazione”.
La candidatura della città di Como a Capitale Italiana della Cultura è sostenuta e condivisa dai Comuni di Cernobbio e Brunate, dall’Amministrazione Provinciale di Como e dalla Camera di Commercio di Como. Tra i numerosi operatori culturali che hanno manifestato il sostegno al progetto, figurano la Fondazione Alessandro Volta, che svolgerà un ruolo di raccordo tra istituzioni e operatori, il Teatro Sociale di Como e l’Accademia Aldo Galli di Como, quali soggetti partecipi alla programmazione e realizzazione di eventi significativi sul territorio.






