CUCCIAGO - Nato a Pisa il 4 ottobre 1994, 206 cm per 100 kg Amadeo Tessitori, il lungo toscano, è il primo acquisto della Pallacanestro Cantù che per la creazione della nuova squadra ha scelto "di puntare sui giovani e sugli italiani", come spiega in conferenza stampa la presidentessa della società Anna Cremascoli.
Notato dal direttore sportivo Daniele Della Fiori durante gli Europei Under 18 in Lituania, "la parola giusta per definirlo era dominante", il lungo toscano ha firmato un biennale con la società con l'assicurazione di Della Fiori che "Cantù è il posto giusto per lui".
"Stavo cercando una famiglia, una casa e quando ho saputo che Cantù era interessata a me non ho avuto esitazioni - esordisce nella sua prima conferenza stampa da biancoblu Tessitori - ora sono pronto per mettermi in gioco".
Dopo l'esperienza a Sassari e Caserta, ora Cantù. "La terza deve per forza andare bene" ironizza il lungo toscano che pensa all'estate come a un momento per perfezionarsi: sempre giocato da "5" il neo acquisto punta a migliorare il tiro da tre e magari uscire dall'area pitturata. Altra dote, la taglia che gli permette di giocarsela "sotto il canestro contro i migliori". Poche distrazioni per il giovane giocatore della Pallacanestro Cantù, scarsamente avvezzo ai social e molto concentrato sul proprio lavoro che lui definisce "una passione che mi diverte molto e in cui riesco bene"; su Tessitori pendono le aspettative di chi vede in lui una grande promessa. "Pressione? No, mi sento di dover dimostrare che posso diventare qualcuno e - rivolgendosi ai giovani giocatori italiani come lui - siamo noi a dover dimostrare che possiamo giocare in grandi società".
Ovviamente, lascia trapelare Della Fiori, nella squadra sarà dato spazio anche all'esperienza creando un team che meglio si adatti ai principi di coach Corbani.






