CANTÙ - Doveva esser il simbolo dell'"arte del saper fare e collaborare" quel gigante di in legno di cedro e compensato marino alto quasi cinque
metri dal peso di ben dodici quintali. Invece quel grande Pinocchio sistemato in Largo XX Settembre poco più di due settimana fa è diventato il simbolo di una città colpita dai vandali. Danneggiato due volte in cinque giorni. Prima eliminati due paletti ora divelte tre lettere che andavano a formare la scritta "benvenuto". Tolta la "b" iniziale e la "t" e la "o" finali, ora quel Pinocchio uscito dalle sapienti mani di Ivano Rota e di sei aziende che con lui hanno collaborato per la sua realizzazione si vorrebbe rivolgere verso la facciata di Villa Calvi con un sorriso smorzato. Sfregiato due volte davanti alla villa comunale. A due passi dal centro sotto gli occhi potenziali di tutti ma senza nessuno che abbia visto.
"E' un atto figlio dell'ignoranza e della stupidità compiuta da chi non sa quale sia il reale valore delle cose. Un valore che va ben oltre quello economico perché in quei quasi cinque metri di altezza c'è la passione che ogni singolo artigiano ha messo per realizzare il Pinocchio" spiega Marco Bellasio, di Effebbi Arredamenti di via Spluga. Uno dei primi ad accorgersi dello sfregio che costerà la riparazione del celebre burattino uscito dalla penna di Collodi e dalla stessa fondazione vicina alla scrittore, La Fondazione Nazionale Carlo Collodi, inserito nei "Pinocchi del Mondo". "Ricordo la mia e la nostra soddisfazione nel vedere inaugurata l'opera. Le foto scattate, l'emozione nel veder fatta, finita, esposta ed apprezzata la nostra creazione. C'era l'orgoglio per il nostro lavoro. Un'emozione distrutta nel momento in cui si sono verificati i due episodi". Non i primi come ricorda lo stesso Bellasio che chiama alla memoria la casetta progettata da diversi studenti della città e distrutta una volta inaugurata nel parco Argenti. "E' un fatto davvero grave e speriamo non diventi né un'abitudine né una prova di forza tra le parti" conclude l'artigiano che assicura "la scritta verrà smontata e fatta rinsaldare dal fabbro. In poco tempo tornerà al suo posto come nuova".






