CANTÙ - Italo Calvino con "I sentieri dei nido di ragno", "Il Mediterrano, atlante geopolitico d'Europa e specchio delle civiltà", una riflessione
sulla Resistenza e una riflessione sulle nuove modalità e mezzi di comunicazione: tante e differenti le tracce proposte questa mattina per la prima prova scritta di italiano che apre la Maturità 2015.
"Fattibili" sospirano gli studenti fuori dal liceo scientifico Enrico Fermi di Cantù dando primi tiepidi giudizi e speranze per domani. "La tracce erano buone. Unico particolare è che Calvino non lo avevamo approfondito molto - spiega Matteo Broggi, maturando - gli argomenti erano attuali e alla fine ho scelto il saggio breve tecnico-scientifico sulla comunicazione. Un tema che sentivo vicino e che ho affrontato in un clima sereno e disteso".
Il saggio breve su: “lo sviluppo scientifico e tecnologico dell’elettronica e dell’informatica ha trasformato il mondo della comunicazione, che oggi è dominato dalla connettività questi rapidi e profondi mutamenti offrono vaste opportunità ma suscitano anche riflessioni critiche” è andato per la maggiore, scelto anche da Riccardo Colombo "che ha affrontato la comunicazione parlando del rapporto tra giovani e social network" e da Marian Titone. Stefano Bellasio ha scelto invece "La letteratura come esperienza di vita", " mi sentivo preparato sulla traccia".
Ora si guarda a domattina - o "meglio si prega" scherzano i maturandi - quando alle 8.30 i ragazzi verranno chiamati ad affrontare la seconda prova: matematica come sempre per il liceo e prova d'indirizzo per i licei artistico, geometri e via dicendo.
S.R.






