SCUOLA – Notte prima degli esami, i consigli del professore

martedì, 16 giugno 2015

esami-banchiCANTÙ –  "Notte di lacrime e preghiere, la matematica non sarà mai il mio mestiere" cantava negli anni '80 Antonello Venditti regalando a noi italiani una canzone, "Notte prima degli esami", che torna attuale ogni anno il giorno prima dell'inizio della prima grande prova. Domani per oltre 3000 studenti comaschi si apre la maturità 2015 con la prova scritta di italiano. Il primo vero esame per gli studenti, neomaggiorenni, chiamati ad affrontare prove scritte e orali.

Ecco qualche consiglio di Filippo Di Gregorio, professore di italiano e latino al liceo scientifico Enrico Fermi di Cantù.

"Innanzitutto bisogna dormire tanto e mangiare tanti zuccheri sia mai che domani qualcuno ceda - sorride il prof - e per l'amor del cielo non iniziate in questi giorni alcun tipo di dieta". La prova costume insomma può attendere così, come i fidanzatini. Il docente invita a non lasciare il proprio ragazzo in questa fase, ma nemmeno a intraprendere una nuova relazione.

"Se seduti al banco di scuola davanti alla prova italiano trovate la "traccia della vostra vita" , quella dove siete sicuri saperne più di tutto e tutti non fatela. Il modo migliore per sbagliare è essere sicuri di sapere tutto. E non affannatevi questa notte a cercare i presunti titoli delle prove: state sicuri che le tracce proposte soddisferanno ogni gusto. Infine non fate il bagno nel lago o nel fiume e per sicurezza nemmeno in piscina altrimenti c'è il rischio di qualche malanno. Il mio consiglio è solo uno - conclude Di Gregorio - fate come il principe di Condé dei Promessi Sposi che la notte prima della battaglia dormi profondamente. Infine lascio i maturandi con una battuta rubata a Eduardo De Filippo: "gli esami non finiscono mai"".

S.R.

 

il Canturino NEWS - supplemento quotidiano a Lario News, testata giornalistica registrata (Tribunale LC n. 234/2015)