COMO - “Un’ex caserma regalata ai clandestini: il segno del fallimento, dell’inadeguatezza e del razzismo al contrario di questa amministrazione provinciale, che è titolare dei muri. La presidente Maria Rita Livio si dimetta. Siamo pronti a tornare in piazza per evitare lo scempio, l’ennesimo torto alla nostra gente. La Lega Nord non ci sta”. Con queste parole il Carroccio comasco chiede la ‘testa’ della presidente della Provincia che ha ufficializzato la messa a disposizione di un’intera ala dell’ex caserma di Borgovico per l’accoglienza dei profughi.
A promettere “battaglia politica senza sconti” sono: il segretario provinciale della Lega Nord Angelo Sala, il deputato leghista Nicola Molteni, il commissario di Como città Eugenio Zoffili, i consiglieri comunali Giampiero Aiani e Diego Peverelli, il consigliere provinciale Giovanni Rusconi, il consigliere regionale Dario Bianchi e il responsabile immigrazione Roberto Moscatelli.
“Caserme regalate ai clandestini e comaschi che, invece, sono costretti ad aspettare anni per un alloggio popolare: questo è razzismo a danno della nostra gente. Scendiamo in piazza a protestare e chiederemo che la presidente Livio lasci: ha tradito i comaschi, non merita quel posto”.






