MARIANO COMENSE - Un gruppo WhatsApp per segnalare macchine e persone sospette al fine di creare una sorta di rete che permetta ai residenti di proteggersi e prevenire i furti. L'idea nata dall’"Associazione nazionale di controllo del vicinato" e promossa con l'appoggio dell’associazione Penta, del sindaco Giovanni Marchisio e delle forze dell’ordine, ha preso piede anche a Mariano. I residenti hanno fatto della tecnologia un punto di forza per la comunicazione servendosi di mezzi social, da Facebbok a WhatsApp, che permettono di veicolare segnalazioni ed "episodi" in tempo reale e in modo capillare.
Nella zona Nord della città, quindi dall’area del mercato di via Kennedy sino al cimitero di viale dei Cipressi, toccando via Dante, è stato fondato il primo gruppo WhatsApp, come rendono noto Roberto Tagliabue e Marco Besana porta voce ufficiali dell'iniziativa. Il meccanismo è semplice: quando si nota qualcosa di strano lo si segnala nel gruppo - e possibilmente anche alle forze dell'ordine - in modo che tutti possano venirne a conoscenza. L'idea alla base del progetto è che la sicurezza del territorio parta dalle persone che ogni giorno lo abitano e che ora unite daranno maggior forza a questo intento.






