NOVEDRATE – Era un sindacalista di 62 anni la vittima dell’incidente

martedì, 9 giugno 2015

auto nel fossoCARIMATE - Si chiamava Donato Romanò, era nato nel 1953 ed era molto conosciuto a Novedrate dove risiedeva lo sfortunato automobilista rimasto ucciso nell'assurdo sinistro stradale di questa mattina. Romanò, sindacalista, non era sposato ma aveva una compagna da molti anni - che è giunta sul posto dopo la tragedia.

Lavorava in Cgil dove aveva iniziato seguendo la categoria dei metalmeccanici, poi l'edilizia e infine rivestì il ruolo di segretario generale del commercio e della ristorazione. In pensione Romanò attualmente dava una mano allo spi, il sindacato pensionati di Cgil. Alessandro Tarpini, segretario generale del sindacato ricorda Romanò come "una persona sempre disponibile e pronta ad aiutare gli altri".

Davvero incredibile l'accaduto: a quanto si apprende, il camion di impiallacciati proveniente da una ditta della Bergamasca stava percorrendo  la salita successiva al pronunciato vallone, quando per cause ancora da individuare (forse un urto) il basculante si è lesionato e nonostante il mezzo pesante avesse il carico ben assicurato e fosse stato revisionato di recente, ha investito altri veicoli e provocato il dramma costato la vita a Romanò.

Un finanziere che ha assitito alla scena si è lanciato per primo in soccorso dei feriti, estraendo dalle auto diverse persone ed è rimasto a sua volta infortunato, procurandosi un taglio alla gamba, suturato sul posto dai sanitari giunti per l'incidente.

Per pochi metri, una quindicina, il camion non è finito sulle rotaie della vicina ferrovia. Intanto la Novedratese è ancora chiusa e dovrebbe restarlo almeno fino alle 15:30.

 

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