CUCCIAGO - Sono otto i profughi che da Sormano troveranno un tetto dove vivere nel centro. Il caseggiato giallo a due passi da piazza Natta ospiterà i migranti negli appartamenti privati gestiti dalla Cooperativa Sociale I Girasoli di Santa Maria Hoè. Contattata per avere chiarimenti su come è nato l'accordo con il privato, quanto costano i profughi e come funziona il sistema di accoglienza a Cucciago la cooperativa ha scelto di prendersi gioco della giornalista per tutta la durata della telefonata dimostrandosi poco accogliente e liquidandola in un "fuori onda" con parole pesanti e ingenerose. La cronista ha tentato poi di ricontattarli chiedendo trasparenza sui costi e sull'organizzazione, trovando però il telefono staccato.
E' invece il capogruppo Lega Nord, Maurizio Cusini, a offrire qualche personale chiarimento sulla questione profughi richiamando alla memoria anche l'esperienza di quattro anni fa quando sempre a Cucciago vennero ospitati due migranti. "Salvo poi scoprire essere due clandestini - spiega Cusini - l'esperienza non andò molto bene. Nel tentativo di coinvolgerli nel lavoro di volontariato abbiamo riscontrato alcuni problemi, prima di tutto nei tempi. I migranti svolgevano lezioni di italiano, avevano corsi da seguire, e questo gli permetteva di dedicarsi all'attività un pomeriggio a settimana. Infine la scoperta: erano clandestini, la Prefettura li cercava e loro fuggirono. C'è poi da dire che qualcuno li vedeva spesso al ristorante".
La paura del Carroccio canturino è che la cascina a ridosso dal centro si trasformi nel tempo in una nuova Cascina Violada. "Non sappiamo chi sono e, cosa peggiore, abbiamo appreso la notizia dai giornali. Questo non ha permesso un dialogo con la comunità per capire quali fossero i loro pensieri, l'opinione dei cittadini - prosegue Cusini - il nostro timore è che una imposizione dall'alto non sia un'ottima scelta da parte dell'amministrazione. Il sindaco ha la facoltà di opporsi".






