BIZZOZERO – “Chi oggi grida al topo vuole distruggere un centro storico vivo”

sabato, 30 maggio 2015

QUELLI CHE FOMENTANO PAURA (GRIDANDO AL TOPO INVECE CHE AL LUPO) VOGLIONO DISTRUGGERE L'IMMAGINE DI UN CENTRO STORICO CHE NELLA REALTA' RESTA VIVO E VITALE! SONO GLI STESSI CHE HANNO GIA' PROVATO A DISTRUGGERE IL CENTRO IMBRUTTENDO LA NOSTRA PIAZZA! SE LO RICORDINO I COMMERCIANTI E BARISTI DEL CENTRO!

Nella nostra città c'è davvero chi ha più fantasia dei fratelli Grimm. Loro avevano dovuto immaginare un'enorme invasione di topi per inventare la nota favola ambientata ad Hamelin. A Cantù invece c'è gente a cui basta un solo fantomatico topo per spacciare Cantù per una sorta di Hamelin 2.0.

Se la favola prendesse piede, i raccontastorie nostrani otterrebbero due obiettivi: raccattare 4 voti (che poi è il loro unico obiettivo) e distruggere la reputazione del centro città (eventualità che poco importa ai raccontastorie nostrani, perchè loro pensano solo ai loro voti).

E quale modo migliore, per raccattar voti, di fomentare la paura? Del topo, dell'invasore, dello zingaro, dell'euro, di chicchessia! Basta raccattar voti! I cantastorie nostrani hanno imparato la lezione dai pennivendoli nazionali. E se in cambio l'immagine della città venisse distrutta? E chissenefrega! L'importante è raccattar voti! Gli esercizi commerciali del centro città ringraziano!!!!

Per fortuna però le favole restano favole e la realtà resta ben diversa. Dunque mettiamo da parte le fesserie dei raccontastorie e diciamo la verità: il centro storico canturino è il centro di una città viva che nonostante la crisi economica, nonostante le allucinanti scelte fiscali del Governo di Roma e soprattutto nonostante le assurde scelte amministrative di chi ci ha preceduto, continua a resistere ed a produrre come solo noi sappiamo fare!!!!

Certo non mancano i problemi ed uno di questi è il degrado dell'area Pietrasanta. Ma se chi parla oggi avesse fatto in passato (quando lui stesso o un suo compagno di partito governava la città) quello che abbiamo fatto noi in questi tre anni (e cioè adoperarsi attivamente presso la Soprintendenza ed emanare le opportune ordinanze) sicuramente oggi non saremmo in quest condizioni.

Lorsignori hanno la memoria corta e tendono a dimenticare che quando noi siamo arrivati al governo della città il degrado era già lo stesso che c'è oggi e negli uffici comunali languivano richieste di ristrutturazione e lamentale di cittadini alle quali nessuno aveva mai dato seguito e che noi abbiamo tolto dai cassetti e tradotto in atti ed ordinanze (quelle che lorsignori chiedono oggi, avvistato il topo, noi le abbiamo già fatte senza attendere l'apparizione di un topo).

E proprio le nostre ordinanze e i nostri atti, quelli mancati per decenni, hanno dato una svolta alla questione che tutti speriamo possa portare ad esiti positivi.

Quelli che oggi vogliono distruggere l'immagine del centro storico sono gli stessi (o gli amici o i parenti degli stessi) che il centro storico hanno provato a distruggerlo già nei decenni passati, in particolare imbruttendo la nostra piazza come solo nella Romania degli anni '50 riuscivano a fare! E siccome proprio per questo imbruttimento i canturini svegli li hanno giustamente puniti, loro non si rassegnano alla batosta presa e pur di riconquistare quei cadreghini che i canturini hanno tolto loro da sotto il deretano, son disposti a pagare qualsiasi costo, fosse pure la distruzione dell'immagine della città.

Immaginare che gente così possa tornare a governare Cantù, mi fa letteralmente rabbrividire! Ma per fortuna non ci riusciranno!

P.S. non vorrei che chi inventa e spaccia favole denigratorie non fosse qualcuno che magari ha davvero interesse a far chiudere i bar e gli esercizi del centro.

P.p.s. Fermo restando che la questione topi è stranota in tutte le città dà sempre e nella nostra città il tema è assolutamente sotto costante controllo. Da anni il Comune paga un'azienda che controlla e posiziona esche in ogni luogo ove è necessario (e non è necessario solo intorno al Pietrasanta). Nel caso specifico del centro il fenomeno è assolutamente nella norma.

Claudio Bizzozero
sindaco di Cantù

 

il Canturino NEWS - supplemento quotidiano a Lario News, testata giornalistica registrata (Tribunale LC n. 234/2015)