SPORT – Mani legate per il Patto, il Comune punta al bando regionale

martedì, 19 maggio 2015

CANTÙ - Cantù partecipa al bando "500 impianti sportivi di base" con il progetto dedicato al centro sportivo di via Milano. Nato dallainfiltrazioni sanpaolo collaborazione tra la Presidenza del Consiglio dei Ministri e ICS, il bando si propone di finanziare la ristrutturazione o la realizzazione di impianti sportivi di base erogando mutui a tasso zero. "Abbiamo spedito il nostro progetto tramite Pec alle 10 del giorno di apertura del bando - spiega l'assessore alle Grandi Opere, Paolo Di Febo - al centro del progetto la riqualificazione del centro sportivo di via Milano con il rifacimento degli spogliatoio, sostituzione dell'eternit ancora presente e infine la sostituzione dei vecchi impianti".

docce rattopate sanpaoloUna spesa onerosa per il comune di Cantù, circa 150mila euro, che si trova a dover ripianare nel bilancio un buco di 800mila euro lasciato dalle minori entrate dello Stato. "La comunicazione è di pochi giorni fa e questo ci ha posto di fronte a una difficile scelta: o aumentare le tasse o utilizzare l'avanzo per coprire l'ammanco - spiega Di Febo - abbiamo scelto la seconda opzione ma questo va a impattare sul Patto di Stabilità, perché per lo Stato risulta che noi andiamo a compiere opere per 800mila euro quando invece ripianiamo solo il buco".

Mani legate per il comune di Cantù che quindi con Di Febo ha scelto di andare in Regione per far valere le proprie ragioni e promuovere le opere sul nostro territorio. "Ci siamo mossi con Fermi, Nicola Molteni e Gaffuri per promuovere la nostra causa - conclude Di Febo - anche se questo patto di stabilità ci impedisce di spendere i nostri soldi. Una pazzia". Intanto tra venti giorni si saprà l'esito del bando dedicato agli impianti sportivi, sperando il comune di Cantù abbia più fortuna che a gennaio.

 

il Canturino NEWS - supplemento quotidiano a Lario News, testata giornalistica registrata (Tribunale LC n. 234/2015)