ALZATE BRIANZA - Pesante l'accusa mossa dagli agenti della polizia locale intercomunale Briantea, comando di Alzate Brianza nei confronti di un quarantenne
canturino: atti osceni nei pressi delle scuole medie. L'uomo sembra infatti si appostasse a ridosso dell'istituto scolastico per dare libero sfogo ai propri impulsi sessuali.
Individuato e fermato al secondo episodio della serie di atti osceni l'esibizionista ha ringraziato gli agenti e ha tentato persino di giustificarsi dicendo che sta attraversando un periodo di crisi e ora la smetterà.
Il quarantenne canturino rischia ora una condanna dai tre mesi ai tre anni per atti osceni, con l'aggravante che spettatori di tali avrebbero potuto essere le ragazzine in uscita dalle scuole medie.






