CANTÙ - Canturina Servizi guarda al futuro. E nei prossimi anni l'obiettivo dell'amministratore unico Massimo Di Domenico, condiviso con il direttore amministrativo, Stefano Carcano, è di creare aggregazione. "Vorremmo formare uno zoccolo duro di società già operative che possano condurre il percorso di aggregazione - spiega Di Domenico - lasciando però fuori la politica perché troppe volte trasla i discorsi su altri piani lontani dalle scelte a favore dell'efficienza finanziaria". La società per azioni unipersonale il cui socio unico è il Comune di Cantù si propone di perseguire obiettivi personali, puntando l'attenzione sul tema dell'efficienza energetica.
"Abbiamo edifici a livello energetico inefficiente e la nascita di un nuovo palazzetto dello sport porterà con se esigenze non secondarie - spiega Di Domenico - per questo pensiamo ad esempio alla nascita di una centralina unica per il centro sportivo di via Papa Giovanni XXIII che si basa sul sistema di cogenerazione, ovvero generazione contemporanea di energia elettrica e termica". Il caso pilota per questa sperimentazione sarà proprio l'area di via Papa Giovanni XXIII guardando anche al centro commerciale di Corso Europa, alle scuole limitrofe e alle case residenziali in loco dove si potrà migliorare l'efficienza energetica. "L'impianto sarà modulare quindi possiamo andare a installare modulo per modulo, senza doverci sobbarcare in finanziamenti troppo onerosi". Non potrà fare tutto da sola Canturina Servizi che vuole inoltrarsi in questa avventura insieme a dei partner.






