MOZZATE - Colto in flagrante un tunisino a Mozzate mentre rovistava in un'automobile: oggi in Tribunale per il rito direttissimo. Il fatto risale a ieri notte quando, intorno all'una, un cittadino mozzatese è stato svegliato nel cuore della notte. A destarlo dal sonno, il rumore di un vetro infranto e l'antifurto che ha iniziato insistentemente a suonare. Il mozzatese si è quindi portato alla finestra dove non gli è stato difficile scorgere un uomo che stava rovistando nella sua macchina. L'uomo ha chiamato immediatamente i Carabinieri per chiedere aiuto. I più vicini al fatto che, proprio in quegli attimi erano sulle strade per un giro di perlustrazione, erano quelli di Lomazzo. I Carabinieri sono quindi arrivati a Mozzate in pochi minuti e hanno intercettato il ladro che non aveva fatto molta strada dal luogo del "rovistamento". In spalla aveva uno zainetto: il bottino di un colpo precedente al tentato furto d'auto di Mozzate, con all'interno una serie di oggetti. Lo zainetto è stato restituito al proprietario - il mozzatese che ha chiamato i Carabinieri - mentre il ladro - S. W., 40enne di nazionalità tunisina - è oggi in Tribunale a Como per il direttissimo.







