CANTÙ - Nasce la scuola di polizia a Cantù, ovvero un centro didattico che promette di tenere sempre aggiornati gli agenti della polizia locale
dell'Alta Brianza. Lo aveva promesso ormai più di un anno fa l'assessore alla Sicurezza Paolo Cattaneo, promotore dell'iniziativa che vuole tenere sempre al passo con i tempi e le normative i comandi del canturino e limitrofi. Un'idea così costituita che permette da una parte di divedere i costi di gestione del percorso formativo tra i vari Comuni aderenti e dall'altra di garantire un costante percorso formativo agli agenti che ogni giorno scendono in campo. In quest'ottica si inserisce quindi l'appuntamento con la Squadra Sopralluoghi Giudiziari e Analisi Reperti nata in seno alla Polizia Locale di Milano e inserita all'interno del più ampio Nucleo di Investigazioni Scientifiche.
Una lezione diversa che che chiama gli agenti della locale tra i banchi per imparare ad analizzare al meglio la scena di un reato senza trascurare nessun dettaglio e soprattutto senza contaminarla. Le tecniche di conservazione della scena occuperanno una buona parte della lezione, affinché non vengano più perse tracce o indizi indispensabili per un'indagine.
L'iniziativa che prenderà avvio tra poche settimane è stata presentata in Villa Calvi da Franco De Vincenzo, Edoardo Riva, Stefano Xocato e ovviamente l'assessore Cattaneo e il comandante della Polizia Locale di Cantù, Vincenzo Aiello. La polizia quindi si apre da una parte al tecnologico e dall'altra alle indagini scientifiche, di fatti Cattaneo non nasconde il proprio obiettivo finale: creare un gruppo di polizia scientifica all'interno del comando.






