CANTÙ - "L'Istituto Statale "Antonio Sant'Elia" inizia la sua attività nel 1967, come sede distaccata dell'Istituto Tecnico Statale per Geometri e Ragionieri di Lecco. Con iscritti 57 alunni, nei primi anni la nostra scuola opera presso il Collegio De Amicis, in via Andina, fino a ottenere il 1 ottobre del 1975 la piena autonomia e su proposta dell'allora preside Colombo consegue l'attuale denominazione Sant'Elia".
"La giornata del Sant'Elia" promossa e voluta dal dirigente Lucio Benincasa diventa un'occasione per ripercorre la storia dell'istituto, ricordando i momenti più importanti e le persone che hanno reso grande e autorevole il "Sant'Elia" nel panorama scolastico non solo provinciale. Persone come Serafino Guzzetti, storico dipendente della scuola superiore che dopo più di 30 anni a settembre andrà in pensione. "L'unico modo per fare un buon lavoro è amare il lavoro che si fa" è la scritta che campeggia sulla targa consegnata dal direttore, Maria Di Lorenzo. "Un modo per dirti grazie" conclude la Di Lorenzo mentre cede il microfono a un'oratrice d'eccezione, una giovane studentessa, Alice che vuole ricordare "chi tra questa aula ci ha insegnato ad affrontare la vita: Stefano Mognoni".
"La serenità con cui affrontava la malattia, insieme all'impegno che metteva nello studio suscitavano in noi grande ammirazione. Tanto che abbiamo scelto di organizzare una "gita" per andarlo a trovare in ospedale, durante gli ultimi lunghi mesi di degenza: è stata una vera festa" legge commossa Alice, chiamando alla memoria i tanti momenti vissuti con Stefano tra i corridoi della scuola. Scomparso nell'agosto dell'anno passato, vinto da una malattia cardiaca a soli diciott'anni, proprio al giovane studente viene dedicata un'aula della scuola.
A consegnare la targa alla famiglia non solo il dirigente scolastico ma un duo di tutto rispetto: PierLuigi Marzorati e l'ospite tanto atteso Giovanni Malagò.
La segreteria scolastica viene invece intitolata a Filippo Brancatisano, per il grande lavoro svolto.
Silvia Rigamonti






