MARIANO COMENSE - Là dove ci sono i parcheggi il vuoto, là dove non si può parcheggiare il pieno. Revival della sosta selvaggia in piazza Diaz, davanti alla stazione Trenord, a conferma che la città è piena di ragazzi con difficoltà motorie che non possono far altro che gettarsi dal treno direttamente in macchina. Se è possibile oggi si è superata la soglia dell'incredibile con auto parcheggiate in curva e a ridosso dello stop a dispetto di un parcheggio alle 18,50 semi-vuoto.
Poco importa però a questi padri e madri di famiglia: i loro "bambini" non possono proprio fare quei due metri di strada che li separa da una sosta consentita loro "i bambini" devono scendere dal treno e salire sulla macchina sia mai che facciano brutti incontri in quel lungo tratto di strada che si chiama attraversamento pedonale.
Così oltre alla curva, allo stop i moderni Schumacher hanno scelto di parcheggiare davanti alla porta d'ingresso della stazione. Non basta però nemmeno questo a garantire sicurezza, così il "Comitato padri di bambini che non possono camminare" ha scelto di chiedere a TreNord un parcheggio sui binari. Anzi ancor meglio, il prossimo passo sarà binari per le auto in modo da poter accompagnare direttamente i loro "bambini" sino davanti alla porta dell'università. Poi la scoperta, il passaggio dedicato alle auto già esiste e si chiama strada e scoperta nella scoperta vanta persino degli spazi adibiti per la sosta: i parcheggi, questi sconosciuti.






